ATTI UNICI DI…Luigi Pirandello

REGIADiego Carozzi
CONLuigi Biffi, Diego Carozzi, Carlo Biffi, Marco Bianco, Alessandra Quadri, Miriam Emili, Alberto Gerosa, Sara Bettegazzi
LUCI e AUDIOKarin Rossi, Francesco Corneo
MAKE UPSara Villa, Giulia Sorrentino
GENEREVaudeville / Grottesco / Dramma
ATTI3 atti unici
Trama CECÈ

Cecè è un viveur, un giovanotto pieno di risorse e non afflitto da eccessivi scrupoli. Per conquistare i favori d’una donna, e vincere così una scommessa tra amici, le ha rilasciato delle cambiali che non intende onorare e di cui saprà rientrare in possesso senza sborsare un soldo, mediante uno stratagemma.
Una storia incentrata su un buffo dongiovanni, tanto simpatico quanto imbroglione, e sullo sfondo la capitale con la sua allegra corruzione, la forma improntata al genere vaudeville, i personaggi riconducibili a ruoli della convenzione teatrale.
Scritto nel 1913, il racconto risulta leggero e per certe situazioni incredibilmente reale, dove traspare il pensiero di quanto il tempo non abbia cambiato l’ambiente dei “palazzi” romani.

Vengono attribuite quattro fasi di maturazione artistica di Pirandello. Cecè rientra nella sua prima fase: il teatro siciliano. In quegli anni l’autore si trasferì a Roma e iniziò a scrivere i primi testi ricordando le sue origini e rappresentando la realtà del mondo in cui viveva. Pirandello è alle prime armi ma presenta alcune caratteristiche di rilievo.


Trama AMICISSIMI

Gigi Mear, un professionista e membro della classe media romana, trascorre la sua vita con estremo equilibrio e discrezione, finché, un giorno d’inverno, non viene abbordato per strada da un altro uomo. Egli afferma di essere il suo migliore amico d’infanzia e che erano anche compagni di classe presso l’Università di Milano… o così sembra.
Gigi non riesce proprio a ricordare il nome del suo amico e tenta i tutti i modi di capire chi è costui, talvolta con scaltrezza e inganno, in un crescendo di disperazione.
Questa commedia grottesca di Pirandello nasce come breve novella e poi successivamente viene adattata per il teatro dal celebre Peppino De Filippo.
In questo atto c’è tutta la comicità italiana di un tempo, mai volgare, sempre genuina. Possibile che Gigi Mear non si ricordi del suo amico? Oppure si può sospettare che l’amico sia in realtà tutt’altra persona di quella che vuole far credere?

Vengono attribuite quattro fasi di maturazione artistica di Pirandello. Amicissimi rientra nella sua seconda fase: il teatro umoristico/grottesco. L’autore presenta personaggi che incrinano le certezze del mondo borghese rovesciando i modelli consueti di comportamento introducendo la versione relativistica della realtà.


Trama L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA

In un bar della stazione, un uomo osserva con estrema attenzione i comportamenti di un avventore che ha perduto da pochi minuti il treno. Tra i due nasce una conversazione singolare, in cui si contrappongono una vita nevrotica fatta di piccoli litigi, orari da rispettare e insoddisfazione sociale, e l’essenza della vita stessa. L’uomo sente il bisogno di vivere a pieno la sua vita e così ogni singolo particolare acquista un gusto speciale, un valore personale, anche perché egli porta con sé un terribile segreto…
Questo dramma, scritto nei primi anni ‘20, risulta ancora molto attuale e moderno. I due personaggi non hanno una collocazione storica e geografica, ma sono persone che ogni giorno che potremmo incontrare ovunque, in qualsiasi bar, in qualsiasi stazione. Lo spettacolo vuole dare allo spettatore uno spunto di riflessione sull’oggi: è giusto “il treno” che abbiamo preso? Oppure lo abbiamo già perso? Noi, la società, il lavoro, lo stress… cosa ci hanno fatto perdere? Piccole cose, l’affetto della famiglia, l’amicizia o la Vita stessa…?

Vengono attribuite quattro fasi di maturazione artistica di Pirandello. L’uomo dal fiore in bocca rientra nella sua terza fase: il teatro nel teatro. L’autore abolisce il concetto di quarta parete affinché il coinvolgimento del pubblico non sia più passivo ma rispecchi la propria vita in quella rappresentata dagli attori sulla scena.

L’autore

Luigi Pirandello nasce il 28 giugno 1867. Drammaturgo, scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934, è considerato tra i maggiori drammaturghi del XX secolo, tra i più importanti della storia italiana. Pirandello raffigura nel teatro la vita vera, quella nuda, amara, senza la maschera dell’ipocrisia e delle convenienze sociali, di modo che lo spettatore si guardi come in uno specchio così come realmente è, e diventi migliore.

Date
09 FEBBRAIO 2019Oratorio S. Domenico Savio
Villanova di Bernareggio MB
06 APRILE 2019Oratorio S. Domenico Savio
Villanova di Bernareggio MB
23 GIUGNO 2019Villa Paravicini
Aicurzio MB