Il Medico per Forza

ADATTAMENTO e REGIADiego Carozzi, Karin Rossi
CONAndrea Motta, Alessandra Quadri, Carlo Biffi, Matteo Albani, Marco Bianco, Marco Piraneo, Chiara Pasella, Giorgia Monfredi, Alessandro Monaco, Marco Panettiere, Stefano Maistrello
LUCI e AUDIOFrancesco Corneo
MAKE UPSara Villa
GENERECommedia
ATTI2
Lo spettacolo

“No, no, no! Ti dico che non voglio proprio saperne, e spetta a me parlare e far da padrone!”
“E io ti dico invece che devi fare a modo mio, e che non mi son sposata con te per sopportare le tue scapestrataggini!”

Atto primo, scena prima: siamo subito catapultati nel bel mezzo di un furioso litigio di coppia, che culmina in sonore bastonate che Sganarello non si fa scrupoli a somministrare alla moglie Martina. Ma questa volta è stata la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso: Martina vuole davvero farla pagare quel marito prepotente e buono a nulla.
E, come tutte le migliori vendette, anche questa arriva grazie ad un caso fortuito; così, senza aver bene il tempo di capire come, Sganarello si ritrova a dover magistralmente interpretare la parte di un famoso medico per evitare di essere preso a randellate, e a dover fare i conti con una paziente affetta da una malattia assai strana, quasi assurda… Come si capirà ben presto, Sganarello non è il solo a dover recitare una parte!
Gli eventi precipiteranno velocemente, arrivando sino al limite del crollo e della tragedia, ma con un vero coup-de-théâtre, il nostro furfante riuscirà, come sempre, a scamparla bella.

L’autore

Molière è stato uno dei maggiori commediografi francesi. Dagli anni ’40 del Seicento, dopo aver portato a termine gli studi di diritto, inizia a frequentare l’ambiente teatrale e a scrivere farse e commedie, arrivando al pieno successo negli anni ’60, con La scuola delle mogli, Tartufo, Il malato immaginario, L’avaro. Il medico per forza è tra i testi composti proprio in questo periodo.
Drammaturgo, ma allo stesso tempo attore, Molière ricerca uno stile di scrittura e recitazione meno legato alle convenzioni dell’epoca e proteso verso una naturalezza realistica; un nuovo stile che si accompagna ad una critica feroce della morale dell’epoca. Molière può essere considerato a tutti gli effetti il precursore di quel rinnovamento teatrale che comincerà a esprimersi compiutamente un secolo dopo, con Carlo Goldoni, fino a raggiungere la piena maturità nel teatro di Anton Čechov.

Appunti di regia

Goldoni sta al teatro italiano come Molière sta a quello francese. Il medico per forza è la classica commedia francese seicentesca, fatta di confronti accesi e comici, inganni, travestimenti, bugie, amori segreti e una buona dose di ridicolizzazione dell’autorità di turno: il marito-padrone, il dottore famoso, il padre di famiglia. Trattandosi poi di Molière, una parte consistente del sottotesto non può non rivelare una critica feroce al mondo della medicina e alla figura del medico.
Diciamocelo: non è esattamente il calderone di argomenti più attuale da portare in scena. Dunque, perché questa scelta?
Perché la nostra commedia, a ben vedere, non parla d’altro se non di una realtà costruita, fittizia, fatta di convenzioni e di credenze, a cui Molière aggiunge inganni su inganni. Noi abbiamo deciso di portare questo mondo in cui ognuno recita una o più parti nell’ambiente dove la recitazione è manifesta: il palcoscenico. Non faremo nessuno sforzo per farvi credere che ciò che vedete sulla scena sia vero… e scoprirete quanto lo svelamento dell’artificio teatrale renda sottile e confuso il confine tra realtà e rappresentazione.

Date
06 MAGGIO 2017Oratorio S. Domenico Savio
Villanova di Bernareggio MB
07 MAGGIO 2017Oratorio S. Domenico Savio
Villanova di Bernareggio MB
23 SETTEMBRE 2017Oratorio S. Domenico Savio
Villanova di Bernareggio MB
15 OTTOBRE 2017Auditorium comunale
Merate LC
06 GENNAIO 2018Sala della Comunità
Lomagna LC
24 MARZO 2018Teatro S. Luigi
Limido Comasco CO
08 APRILE 2018Centro Civico S. Fedele
Calusco D’Adda